Saleema
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Durante una sessione di massaggio comunico al cliente che "Il coccige chiede continuamente di essere toccato...?!"; cliente: "Ora ha smesso di farmi male, ma pochi mesi fa l'ho battuto violentemente cadendo al suolo."
Ad una cliente con una schiena dolorante faccio notare "La colonna vertebrale è piena di "apprensione"; cliente: "Mi dicono tutti che sono una persona troppo apprensiva ma a me non pare per nulla...!".
Ad un'altra che lamenta dolore nelle mani (morta dopo poche settimane per un
ictus cerebrale): "La sua mano è piena di rabbia... ma anche tutto il corpo...";
cliente: "Sento al mattino come degli aghi nella mano".
Visto l'argomento ho preferito iniziare con degli esempi concreti di cosa sia
quella che chiamo "lettura energetica": con questo termine si intende
l'osservazione fatta guardando, sentendo e toccando il proprio o altrui "sistema
energetico". In questo caso non sono i normali sensi che vengono usati, ma
soprattutto quello che la tradizione popolare chiama "sesto senso" e la
tradizione orientale colloca nel centro energetico detto Ajna - chiamato "terzo
occhio" - tra le cui facoltà vi è quella di vedere-sentire energie normalmente
non percepite dagli altri sensi.
Queste facoltà , che si manifestano in varie forme a seconda dell'indole
individuale, possono essere molto utili quando ad esempio si effettuano sessioni
di massaggio: rende molto più efficace un trattamento sapere quale "memoria
energetica" del corpo si sta toccando.
E' anche possibile avere una lettura energetica a
distanza (non serve un contatto fisico per
sentire l'energia di un'altra persona).